L’edizione 2004 di “Made in Tuscany”,
a seguito della positiva esperienza del 2003, continua ad
indagare le terre di confine tra design industriale e tradizioni
culturali, alla ricerca di incontri inattesi sul filo della
creatività e del rapporto tra nuovi linguaggi ed
attività produttive. La creatività sta fondando
le potenzialità di un fertile confronto tra contemporaneità
e passato, spesso raggiungendo da nuovi punti di vista gli
archetipi profondi delle tradizioni culturali e di un passato
ricchissimo, stratificato, multidimensionale. In questo
quadro, facilmente percepibile nelle occasioni più
diverse, il concorso di “Made in Tuscany”, nato
quasi per scommessa, in poco tempo ha innescato un processo
decisamente in espansione. Non è irrilevante che
molti dei progetti selezionati e premiati nel 2003 siano
poi stati realizzati da aziende produttive. Ci piace pensare
che la Toscana sia oggi in grado di svolgere un ruolo nella
contemporaneità. Questo ci dice anche l’esperienza
di “Made in Tuscany”, che col progetto regionale
ha saputo integrare positivamente, contribuendo allo sviluppo
di un processo che fa della nostra regione un vivace laboratorio
della cultura contemporanea.
Prof. Arch. Mariella Zoppi
Assessore alla Cultura della Regione Toscana
A nessuno di noi può sfuggire, gettando uno sguardo
veloce ai progetti scaturiti dalla seconda edizione del
Made in Tuscany, la presenza delle memorie che ogni progettista,
chi più chi meno, ha velatamente o sfacciatamente
tirato fuori dal suo dna.
Memorie, correlazioni, vedute, percezioni realmente vissute,
studiate o imparate nei banchi di scuola come nella fattorie
di campagna dove molti di noi hanno avuto un nonno da andare
a trovare o dove calendari, libri, cartoline, hanno intessuto
trame e riportato alla luce immagini e paesaggi toscani.
I progetti sembrano partiti da un facile percorso fatto
di conoscenze e di vissuto che, come l’ebbrezza dell’archeologo
quando avverte vicina la scoperta, spesso sommersa o nascosta,
hanno riportato alla luce come una ventata di contagioso
entusiasmo, oggetti piccoli e grandi progettati per il quotidiano.
Il contorno più forte, ispiratore per molti partecipanti,
è stato il paesaggio. Proprio il paesaggio toscano
si è qualificato come assoluto protagonista nelle
conoscenze di tutti, italiani e stranieri, è stato
la fonte di ispirazione prevalente, paesaggio inteso come
cultura, sia quello artificiale composto di campanili, cattedrali,
torri e fortificazioni, sia quello inconfondibile delle
colline sinuose, dei cipressi e della natura fatta di vigneti
e olivi.
Anche la storia ha avuto il suo peso, oggetti nuovi che
riportano poeticamente alla luce radici antiche.
di
Expolab: Maria Agata Aiello
Antonella Giorgeschi
Riccardo Misesti
MADE IN TUSCANY
“Made in Tuscany”, concorso di furniture design, nasce da
una idea di Expolab sotto l’egida della Regione Toscana.
È rivolto alla progettazione di oggetti d’uso comune, complementi
d’arredo, mobili che abbiano come connotato la” toscanità”,
intesa come valore aggiunto derivante dal coniugare l’innovazione
formale con i valori della tradizione, dall’ uso ricorrente di
materiali e di lavorazioni, dalla capacità ideativa e versatilità
tipologica e dall'elevato livello qualitativo sia in senso linguistico
che morfologico.